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SABATO 29 OTTOBRE 2016 - ORE 21
Teatro Félix Guattari (ex Filanda Maiani)

in collaborazione con Festival CRISALIDE XXIII

MYRIAM GOURFINK (FR)

Almasty

coreografia Myriam Gourfink

danza Deborah Lary
musiche Kasper T.Toeplitz
luci Kasper T.Toeplitz
costumi Laurence Alquier
Coproduzione le Forum / Scène conventionnée de Blanc-Mesnil, avec le soutien du Conseil général de la Seine-Saint-Denis.
L’association LOLdanse est soutenue par le ministère de la Culture et de la Communication, Drac Île-de-France, au titre de l’aide aux compagnies conventionnées.
Avec le soutien du Centre National de la Danse (mise à disposition de studios).

Per questo assolo Myriam Gourfink ha creato una partitura che sviluppa ed intreccia tre spazi.
Nel primo, lo spazio “aereo”, domina la percezione della pressione atmosferica, e la danzatrice lavora nello spazio utilizzando come riferimento l’asse mediano del proprio corpo che collega il centro del perineo alla cima del cranio.
Per accentuare la sensazione di questo spazio gassoso e sviluppare una danza in aria, la partitura suggerisce degli appoggi su superfici ridotte, o ancora, costringe l’asse mediano del corpo a evitare l’asse della gravità.
Nel secondo spazio, definito “del luogo”, l’ambiente circostante diventa il referente, ossia un dispositivo di costrizioni spaziali che rivela alla danzatrice i suoi limiti e le sue resistenze, affinché essa possa nominarli e assumerli.
In questa fase, la partitura implica l’utilizzo di “sistemi di contegno di una o più parti del corpo in una direzione precisa o in un punto” dai quali hanno origine movimenti di torsione, rotazione, inversione e capovolgimento.
Nel terzo spazio, definito “terrestre”, la danza cede alla forza di attrazione centrale della Terra. La partitura offre tempi d’integrazione cellulare, di risonanza; tempi di raccoglimento e di aumento delle vibrazioni provocate dal dinamismo stesso della danza. Questa fase della partitura implica, da parte della danzatrice, un lavoro sul viaggio dell’apparato percettivo e del pensiero all’interno del proprio corpo, al fine di veicolare l’energia sull’asse mediano; per prendere tempo e sentire tutte le reazioni. La fase finale di ascolto favorisce l’apparire di forme, entità, consistenze.

Prossimi spettacoli

GIOVEDÌ 30, VENERDÌ 31 MARZO, SABATO 1 APRILE - ORE 21
DOMENICA 2 APRILE 2017 - ORE 16

SILVIO ORLANDO e VITTORIA BELVEDERE

La scuola

MARTEDÌ 4 APRILE ORE 21.00
Teatro Diego Fabbri

IL CINEMA IN MUSICA

FEDERICO MONDELCI sax e maestro concertatore
ORCHESTRA BRUNO MADERNA

VENERDÌ 7 APRILE 2017 - ORE 21
Teatro Félix Guattari (ex Filanda Maiani)

ROBERTA MOSCA

Ci vorrebbe quel sole che scalda le ossa

VENERDÌ 7 APRILE 2017 - ORE 22
Teatro Félix Guattari (ex Filanda Maiani)

SIMONA BERTOZZI
FRANCESCO GIOMI
ENRICO PITOZZI

Anatomia