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VENERDÌ 12 E SABATO 13 MAGGIO 2017 - ORE 21
Teatro Félix Guattari (ex Filanda Maiani)

MASQUE TEATRO

Locus solus

liberamente ispirato all'opera di Raymond Roussel

ideazione e regia Lorenzo Bazzocchi
con Lorenzo Bazzocchi, Eleonora Sedioli, Giacomo Piermatti
video Andrea Basti
assistente di compagnia Clio Casadei
coproduzione Mood Indigo
produzione Masque teatro

 

Teatro Félix Guattari (ex Filanda Maiani)
SABATO 13 MAGGIO 2017 - ORE 22

conversazione con Simone Azzoni e Lorenzo Bazzocchi

Locus Solus di Raymond Roussel

Pubblicato nel 1914, Locus solus è il romanzo più noto di Raymond Roussel.
Masque, ispirandosi al grande affresco creato dalla fervida immaginazione dello scrittore e poeta francese, uno degli autori più amati da Breton e dai surrealisti, intende proseguire l’indagine, avviata con “Marmo”, sul concetto di consistenza della realtà.
In Marmo, presentato al teatro Diego Fabbri nella stagione 2015/16, Masque affrontava la questione della ambivalente natura della materia, corpuscolare ed ondulatoria al tempo stesso, conducendo una sfrontata analogia con gli spazi letterari di Emil Cioran e Maurice Blanchot.
Ora, con la messa in scena di “Locus solus”, la compagnia forlivese vuole affondare la sua ricerca sull’aspetto più problematico di questo viaggio affascinante, soffermandosi sull’interpretazione meccanicistica dei fenomeni, in particolare quelli relativi al moto.
Dei moti che abbiamo occasione di osservare intorno a noi, quali il sasso lanciato nello stagno o l’astro nel cielo, l’intuizione ci dice che la velocità dell’oggetto o del corpo celeste è necessariamente legata all’azione di una forza.
D’altro canto, la rivoluzione galileiana ci ha insegnato a diffidare dell’intuizione, mettendo in rilievo che per la risoluzione di tali problemi non sempre ci si può basare sull’osservazione immediata, ma occorre andare più a fondo, rivoltare il tutto come un calzino e ripartire daccapo.
Sta proprio in questo assunto il principio che pervade tutta l’opera di Roussel e in particolare il meccanismo con cui si viene condotti alla scoperta dell’effettiva ragione dei fatti: dapprima si viene messi di fronte ad accadimenti apparentemente tra loro scollegati e poi, solo in seconda battuta, si viene portati diritto alla comprensione del perchè delle cose: dalla “ballerina” all’acqua Micans, dal Federale alla resurrectine.
Una straripante capacità inventiva ed un rigoroso, quanto stocastico, procedimento creativo - una sorta di gioco degli scacchi che Roussel stesso andrà a definire nel suo “Comment j’ai écrit certains de mes livres” - convergono a generare una potente macchina immaginifica che se nulla lascia al caso, tutto prende dal caos.

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MARTEDÌ 21 FEBBRAIO 2017 - ORE 21

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giovedì 23, venerdì 24, sabato 25 - ore 21
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